POESIA

Nel piccolo giardino, dieci passi, puoi vedere la luce del sole cadere su due garofani rossi un ulivo e un gramo caprifoglio. Accetta chi sei. La poesia non immergerla nei platani profondi nutrila di quella terra e di quella roccia che hai. Il resto scava sul posto per trovarlo. (Ghiorgos Seferis, Solstizio d'estate)

mercoledì 18 febbraio 2015

Tracce d'Arte, esperienza Artiterapeutica nel Workshop "Valore e Autostima"


Il valore è auto-stima, stimare è pesare se stessi su di una bilancia fatta di contatto prima di tutto con noi e poi con gli altri. E' così che è iniziato tutto... con il contatto!

Su di una zattera immaginaria, un piccolo gruppo di persone si è ritrovato, sabato 6 aprile nella palestra di B.go Pasubio a Pontinia per il secondo workshop proposto dal Cantiere Creativo, a creare e a condividere uno spazio che man mano diventava familiare e accogliente nel quale poter sperimentare se stessi con gesti e movimenti ancestrali. 



Soffermarsi sul sentire l'appoggio dei piedi e il rimbalzo che naturalmente ne scaturisce ad ogni passo, ha permesso di lasciarsi andare ad un crescere di esperienze mediate dall'arte. Dall'appoggio siamo passati al poterci abbandonare nelle braccia di qualcuno che non si conosceva e provare la gioia di essere cullati da un movimento che si creava all'unisono scandito dal nostro ritmo. Si è passati così al contatto con la creta, passando da uno stato di non-forma alla quiete dei nostri pensieri fino alla manipolazione di: Io sono!




Con questo "mantra" si è andata costruendo una forma, la nostra forma, quella che le nostre mani guidate da tutti i nostri muscoli hanno sentito di poter realizzare in quel preciso momento. Una manciata di tempo strappata all'immensità del nostro divenire! Quest'esperienza, infine, è stata coronata dalla tessitura a parole di una piccola poesia che ha raccolto i fili dell'esperienza appena vissuta e li ha cuciti lettera dopo lettera. Dalla non-forma alla forma, passando per i nostri confini, quelli corporei, delineati sopra un rotolo di carta bianca attraverso il segno grafico, la pittura, i colori e l'immaginazione di noi stessi



E' così che sono emersi i nostri calchi, dal peso del nostro immaginarci sdraiati sulla sabbia come figure  impresse ora sulla carta create e trasformate continuamente dal  flusso di consapevolezza del nostro stare.
Da questa rappresentazione finale di noi abbiamo voluto lasciare l'ultima traccia di questa giornata passata insieme all'insegna dell'Arteterapia, scrivendo "sull'albero delle affermazioni" quello che più ci aveva colpito lasciando germogliare in noi, questa immensa esperienza che ci accompagnerà per tantissimo tempo.

Annalisa Medici

Foto di Doriana Danieli

mercoledì 10 aprile 2013

L'ARTETERAPIA

L 'arteterapia può essere definita come l'insieme dei trattamenti che utilizzano come principale strumento il ricorso all'espressione artistica, al fine di promuovere la salute e favorire la guarigione. Si propone come un insieme di modalità di intervento dai molteplici contesti applicativi, che vanno dalla terapia e riabilitazione al miglioramento della qualità della vita.
Nell'ambito della cornice dell'approccio psicofisiologico integrato,
il lavoro arte terapeutico è ad un tempo pedagogico e riabilitativo, interviene attraverso i linguaggi dell'arte, vissuti come esperienza concreta, che amplia e trasforma la struttura dell'Io. Le arti, infatti, si realizzano attraverso modificazioni dell'esperienza sensoriale; è difficile immaginare una musica senza suoni, una pittura senza colori, una scultura senza materia. Quindi l'arte è fondamentalmente un'esperienza sensoriale o meglio è una particolare modalità di organizzazione dall'esperienza sensoriale stessa.
il punto centrale del lavoro arte terapeutico è quello di contribuire a costruire il sentimento del diritto di essere al mondo, occupando uno spazio concreto. Questo scaturisce direttamente dal concreto sperimentare la propria presenza nel mondo.
L'arteterapia è un'occasione. una straordinaria occasione per conoscersi e contattare quelle parti di sé che spesso restano nascoste. E' possibile dare voce ad emozioni, vissuti, pensieri, tramite l'uso di materiali semplici in un clima rassicurante.